20:30: Corso di formazione per nuovi ministri straordinari della Comunione
18:30: S. Messa per le vocazioni di speciale consacrazione
Pellegrinaggio diocesano per il Giubileo degli Ammalati e del Mondo della Sanità
08:30: Pellegrinaggio dei catechisti
09:00: Giornata di cultura: arte sacra, bellezza, beni della Chiesa, catechesi
15:00: Incontro del percorso missionario "Andiamo oltre"
16:30: Incontro sul tema "vivere la fertilità"
19:00: S. Messa col mandato ai nuovi ministri straordinari della Comunione
Mostra gli altri articoli sul Convegno ecclesiale diocesano 2011-12
pubblicato sabato 18 febbraio 2012
Il Vicario Generale fa il punto del percorso e indica le prossime tappe
Nel libretto-guida al Convegno diocesano distribuito il 17 giugno scorso, in Cattedrale, nel giorno della presentazione del Convegno, vengono descritti, a pagina 9, gli obiettivi del nostro convenire. È utile richiamarli nel momento in cui ci prepariamo a viverne l'ultima Fase. È scritto: "Il Convegno si propone: a) di rilanciare l'impegno missionario del singolo battezzato e dell'intera comunità cristiana oggi, ma con lo sguardo proteso al futuro; b) attraverso un'opera di discernimento spirituale e pastorale che diventa esperienza pratica di comunione e di corresponsabilità; c) collocandoci dentro un mondo in forte cambiamento, con l'attenzione a superare le lamentazioni e la rassegnazione, per scoprire i germogli e i frutti dell'opera dello Spirito in questi anni e le varie opportunità offerte, oggi, alla nostra Chiesa".
Nelle due fasi già svolte e vissute a livello parrocchiale e di unità pastorale, il Convegno ha voluto impegnarsi soprattutto nei punti sopra citati c e b. A livello parrocchiale abbiamo soprattutto fatto memoria di quanto vissuto negli ultimi tre anni sollecitati da piani pastorali centrati sul battesimo; nei gruppi di discernimento, creati a livello di unità pastorale e di associazioni e movimenti, ci siamo sforzati di discernere l'oggi che Dio ci ha dato, all'interno di quattro ambiti di vita. Sono state circa 2.350 le persone che suddivise in 217 gruppi si sono trovate per il discernimento pastorale. Molti gruppi ci hanno segnalato di aver vissuto una intensa esperienza di comunicazione del vissuto della fede e di condivisione di preoccupazione pastorale. Molti hanno sottolineato la bontà di questa esperienza e chiedono che essa prosegua anche dopo il Convegno ecclesiale.
Ora siamo alla Fase Tre, che fin dall'inizio abbiamo definito come "Slancio per la missione". È proprio questo lo scopo del nostro incontrarci, a marzo, a Vittorio Veneto. Delle tante cose emerse nei gruppi di discernimento, abbiamo scelto alcune situazioni ch e a detta di molti meritano una ulteriore nostra attenzione. Sono gli argomenti dei sotto-ambiti. Il lavoro nei sotto-ambito ha quindi lo scopo di riprendere in considerazione alcune particolari situazioni o aspetti della pastorale, per insieme individuare atteggiamenti e azioni particolarmente adeguati all'annuncio del Vangelo all'uomo d'oggi. La Fase Tre, quindi, mira soprattutto a indicare un rinnovamento, un cambiamento delle nostre comunità, sia nel loro essere che nel loro operare. E l'orizzonte della ricerca sarà sempre l'annuncio e la testimonianza dell'amore di Dio all'uomo d'oggi.
In questo sforzo, anche nei prossimi giorni, contiamo sul sostegno della preghiera di tutti, singoli e comunità, nella speranza che il Signore stia preparando una "piccola" pentecoste per la nostra Chiesa diocesana.
mons. Martino Zagonel