Certificati
 

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Servizio diocesano
ricerche genealogiche e rilascio di certificazioni

Via Lorenzo Da Ponte, 116 - 31029 Vittorio Veneto (TV)
tel. 0438/948216; fax 0438/948214; mail: certificati CHIOCCIOLA diocesivittorioveneto PUNTO it

Orario di apertura: mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle 12.00.


Apertura dell'Ufficio

A causa delle misure adottate per fronteggiare l’emergenza sanitaria in corso,
si avvisa che è possibile contattare l’Ufficio diocesano ricerche genealogiche
unicamente tramite l’indirizzo e-mail o telefonicamente,
nelle giornate di mercoledì e venerdì (9.00-12.00).



L'ufficio non effettua ricostruzioni di alberi genealogici.


Incaricato
diacono Pasquale Vito Giannini
Collaboratrice
sig.ra Francesca Dottor



Profilo

Per far fronte alle tantissime richieste che giungono in Diocesi da parte di cittadini stranieri, discendenti di italiani per vincolo di sangue, che chiedono il rilascio di certificati di nascita/battesimo, matrimonio e morte, al fine di ottenere la cittadinanza italiana e con l’intento di unificare le varie procedure che negli anni si sono create analiticamente, è stato istituito il “Servizio diocesano ricerche genealogiche e rilascio di certificazioni”, che si farà carico di raccogliere, gestire ed evadere tutte le domande in arrivo, stabilendo così una prassi unica a livello diocesano.

Il Servizio, che inizia ufficialmente con giugno 2016, pur avendo autonomia di azione dipende direttamente dalla Cancelleria vescovile.


Costi

A febbraio 2017 la Conferenza Episcopale del Triveneto ha aggiornato il tariffario stabilendo per l’archivio curiale o parrocchiale quanto segue:

  • Certificati di natura storica e ricerche genealogiche: 50 €.

Questa Diocesi nel recepire quanto stabilito dalla Conferenza Episcopale del Triveneto ha disposto che per il rilascio di una copia di certificato è previsto un rimborso spese di 50 €, così ripartito:

  • Per avviare la ricerca al momento della richiesta deve essere versata una somma di 25 €, che verrà trattenuta dalla Diocesi per le spese sostenute nella ricerca dei dati anagrafici.
  • Successivamente, se la ricerca si conclude con esito positivo, per il rilascio di una copia di certificato deve essere versato il conguaglio di 25 €.

Si fa presente che per ogni copia ulteriore del certificato va versato un rimborso spese di 25 € cadauna.

[le stesse informazioni in PDF (22 KB)]


Nella sezione seguente sono disponibili alcune indicazioni per il rilascio di certificati relativi a ricerche anagrafiche e genealogiche e degli stampati da scaricare.





Indicazioni per il rilascio di certificati
relativi a ricerche anagrafiche e genealogiche


Da dove iniziare?

Comuni

Le ricerche dei dati anagrafici di una persona devono essere fatte a partire da riferimenti geografici, di tempo e di relazione parentale (genitore, coniuge, figlio), procedendo a ritroso. I dati iniziali costituiscono la chiave di accesso per ricercare nei complessi delle fonti documentarie le informazioni utili a delineare i profili anagrafici.

Subito dopo l’Unità d’Italia, con il primo censimento nazionale (1861), la tenuta dello stato civile diventa un’esigenza: si rende necessario conoscere sesso, condizione sociale e livello di istruzione degli italiani per formare le liste elettorali, i consigli comunali, per assolvere all’obbligo della leva militare, per esigere le tasse; così un decreto del 1864 attribuisce ai Comuni il compito di registrare i movimenti demografici, senza tuttavia rivestire un carattere obbligatorio, per cui non tutti i Comuni vi ottemperano. Una seconda legge del 1871 rende invece l’anagrafe obbligatoria per tutti i Comuni, che da questa data in avanti sono preposti alla tenuta dei registri di nascite, di matrimonio, di pubblicazioni di matrimonio, di morte e talvolta di cittadinanza; costituiscono pertanto la fonte primaria per intraprendere ricerche anagrafiche e genealogiche.

Pertanto è sempre consigliabile iniziare le ricerche dall’ufficio anagrafe del Comune di origine, a cui vanno indirizzate le richieste di certificati posteriori al 1871; per tali richieste è utile il sito www.comuni-italiani.it che riporta numeri di telefono e fax, contatti mail e siti internet dei comuni italiani.


Parrocchie

Per il periodo antecedente al 1° settembre 1871 le funzioni di Ufficiale di stato civile erano espletate dai parroci, titolari delle scritturazioni e della conservazione dei registri dei battezzati, matrimoni, morti e stati d’anime in modo sistematico e ininterrotto dalla seconda metà del Cinquecento (a seguito delle disposizioni del Concilio di Trento).


Per ottenere la certificazione anagrafica per il periodo antecedente al 1871, la richiesta va fatta rivolgendosi a quest’ufficio compilando i relativi stampati presenti in questa sezione, indicando tra l’altro anche la parrocchia di nascita e quella di residenza, se diversa dalla prima.





Instructions for the release of certificates
relating to personal and genealogical research


Where to start?

Municipality

The research for a person's personal data must be made starting from geographical, time and family relationships’ references (parent, spouse, child), going backwards. The initial data constitute the access key to search in the facility of the documentary sources for the information useful for outlining the personal profiles.

Immediately after the unification of Italy, with the first national census (1861), the maintenance of the civil status becomes a requirement: it is necessary to know the sex, social condition and level of education of Italians in order to form electoral lists, municipal councils, to fulfill the obligation of military service, to demand taxes; thus a decree of 1864 attributes to the Municipalities the task of registering demographic movements, without however being mandatory, so not all Municipalities comply with them. A second law of 1871 instead makes the registration mandatory for all the Municipalities, which from this date onwards are responsible for keeping the registers of births, marriages, marriage publications, deaths and sometimes citizenship; therefore they constitute the primary source for undertaking personal and genealogical research.

Therefore it is always advisable to start the research from the registry office of the Municipality of origin, to which requests for certificates after 1871 should be addressed; the site www.comuni-italiani.it is useful for such requests. It contains phone and fax numbers, email addresses and websites of the Italian Municipalities.


Parishes

For the period prior to 1 September 1871, the functions of registrar were carried out by parish priests, owners of the records and of baptismal registers, marriages, deaths and parish family books in a systematic and uninterrupted way from the second half of the sixteenth century (following the provisions of the Council of Trento).


In order to obtain the registry certificate for the period prior to 1871, the request must be made contacting this office by filling in the relevant documents in this section, also indicating the parish of birth and that of residence, if different from the former.





Dicas e orientações para procurar ou obter certidões de nascimento ou batistérios referentes à pesquisa pessoal e genealógica


Por onde começar?

Municípios/Cidades

As pesquisas dos dados de registro de uma pessoa devem ser feitas a partir de referências geográficas, de tempo e parentesco (dos pais, cônjuge, filho), voltando no tempo. Os dados iniciais constituem a principal chave de acesso para fazer pesquisas nas complexas fontes documentais e obter as informações úteis para encontrar o perfil dos registros.

Logo depois da unificação da Itália, com o primeiro recenseamento nacional (1861), a declaração do estado civil se torna uma exigência: torna-se necessário declarar sexo, condição social e nível de instrução dos italianos para formar as listas eleitorais, os conselhos municipais, para cumprir a obrigação do serviço militar e para cobrar impostos; assim com um decreto de 1864 atribui ao Município  a tarefa de registrar os movimentos demográficos, sem, contudo, revestir um caráter obrigatório, pelo qual nem todos os municípios são obrigados a cumprir.  

Uma segunda lei de 1871 torna os registros uma obrigação para todos os Municípios, que a partir daquela data em diante são responsáveis por manter os registros de nascimento, de casamento, de morte e, às vezes, de cidadania; constitui, portanto, a fonte primária para realizar pesquisas pessoais e genealógicas.

Portanto, é sempre aconselhável iniciar as buscas dos registros no cartório do município de origem, às quais vão endereçadas as pesquisas de registros posteriores a 1871; para tais solicitações, é útil pesquisar o site www.comuni-italiani.it, que contém números de telefone e fax, e-mail e site da internet dos municípios italianos.


Paróquias

No período anterior a 1º de setembro de 1871, as funções de assentamento (registro) do estado civil foram realizadas pelos párocos, que eram responsáveis pela escrituração e conservação dos registros dos batizados, casamentos, mortes e situação de vida do povo, de maneira sistemática e ininterrupta da segunda metade do Mil e Quinhentos (seguindo as disposições do Concílio de Trento).


Para obter os registros de dados familiares no período anterior a 1871, a pesquisa só é feita entrando em contato com este escritório e preenchendo os dados relativos impressos nesta seção, indicando também a paróquia onde nasceu e aquela onde mora, caso reside noutra.






Modulistica

modulo_richiesta_certificati_ott17.pdf (18 KB)

Modulo per la richiesta di certificati

modulo_richiesta_certificati_portoghese_mag20.pdf (28 KB)

Formulário de solicitação de certificado (em português)

certificati_costi.pdf (22 KB)

Costi per certificati di natura storica e ricerche genealogiche




 
 
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