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Tutte le notizie della Diocesi



01/08/2019Mese del Creato 2019

"Quante sono le tue opere, Signore!": è il titolo scelto dalla Chiesa italiana per la Giornata del creato di quest'anno, che ricorre il 1° settembre prossimo, che evidenzia la centralità del tema della biodiversità, tema peraltro già affrontato da papa Francesco nell'enciclica Laudato Si' e collegato alla riscoperta di una "ecologia integrale".

Quest'anno il "Mese del Creato" sarà celebrato in diocesi nella forania di Torre di Mosto, nelle prime tre domeniche di settembre e prevede la presentazione dei contenuti dell'enciclica attraverso vari sussidi, al termine delle celebrazioni eucaristiche domenicali.

A conclusione di queste iniziative, sarà possibile approfondire alcune questioni più strettamente legate all'ambiente e alla fauna delle nostre terre, alle prese con un'antropizzazione dai risvolti talvolta problematici: l'appuntamento sarà presso il Museo di Scienze Naturali "A. De Nardi" a Vittorio Veneto (Seminario) nella domenica successiva, 22 settembre.

In allegato la locandina con i vari appuntamenti del "Mese del Creato" (773KB).


(Categorie: Salvag.Creato, Cultura)segnalato da Pastorale Sociale
01/08/2019Resoconto delle offerte imperate 2018

L'Ufficio Economato Diocesano ha pubblicato il resoconto delle offerte imperate raccolte nell’anno solare 2018, specificando a quali iniziative di carità ed enti ecclesiali sono state devolute.

Detto periodo comprende offerte raccolte dalle parrocchie anche in anni precedenti al 2018, offerte che per svariati motivi le parrocchie non sono riuscite a versare all'Ufficio Economato nell'anno di competenza.

È consultabile in un file PDF scaricabile dalla pagina dedicata alle offerte imperate 2018.


(Categorie: Curia, Amministrazione, Presbiterio, Istituzioni)segnalato da Ufficio Economato
29/07/2019Chiusura degli uffici per le ferie estive

Su indicazione dell'Ordinario, la Curia vescovile rimarrà chiusa al pubblico da lunedì 5 a mercoledì 21 agosto 2019, per le ferie estive. La maggior parte degli uffici riaprirà giovedì 22.

Il Servizio Certificati invece resterà chiuso anche venerdì 2 e venerdì 23 agosto.

L'Archivio Storico come prassi resterà chiuso al pubblico per tutto il mese di agosto.


(Categorie: Curia, Archivio)segnalato da Ufficio Economato
27/07/2019Avvicendamenti comunicati a luglio 2019

La Cancelleria vescovile comunica le seguenti nomine disposte dal vescovo Corrado:

  • Don Alberto Dalla Cort è nominato Arciprete-Parroco di San Polo di Piave e Parroco di Rai, nell’unità pastorale Vazzola-San Polo, forania La Colonna. Lascia la cura pastorale delle parrocchie di Camino e Fratta di Oderzo nell’unità pastorale di Oderzo, assunte nel 2012, e l’incarico di Vicario foraneo della forania Opitergina.
  • Don Lucio Dalla Fontana, lasciando la cura pastorale delle parrocchie di San Polo di Piave e di Rai assunte nel 2009, si dispone a prestare servizio per un triennio presso l’Opera di Maria, Movimento dei Focolari, per sostenere e diffondere tra i presbiteri, i diaconi e i seminaristi la spiritualità di comunione fondata sul carisma dell’unità.
  • Mons. Pierpaolo Bazzichetto, Moderatore dell’unità pastorale di Oderzo e Abate-Parroco del Duomo di Oderzo, assume la cura pastorale anche delle parrocchie di Camino e di Fratta di Oderzo.
  • Don Nicivaldo De Oliveira Evangelista della Diocesi di Livramento de Nossa Senhora (Sào Salvador da Bahia - Brasile), nell’ambito del Progetto di Cooperazione Missionaria tra le Chiese attivato dal Centro Missionario Diocesano, è nominato Collaboratore parrocchiale nell’unità pastorale di Oderzo.
  • Don Marco Dal Magro, lasciando il suo servizio pastorale come Vicario parrocchiale di Collalbrigo, di Parè e di San Pio X, nella unità pastorale di Conegliano Ovest, è inviato a servizio della Diocesi di Livramento de Nossa Senhora in Sào Salvador da Bahia – Brasile, nell’ambito del Progetto di Cooperazione Missionaria tra le Chiese attivato dal Centro Missionario Diocesano.

(Categorie: Presbiterio, Missione)segnalato da Cancelleria Vescovile
16/07/2019"Vivi davvero!", un focus day sulla Pastorale giovanile diocesana

Gli educatori e gli operatori che a vario titolo si occupano di accompagnare i giovani nelle nostre comunità parrocchiali, nelle unità pastorali e nelle Associazioni sono invitati a “Vivi davvero!”. Sarà un focus day sulla Pastorale giovanile diocesana, o se vogliamo usare altri termini, vivremo un piccolo Forum di inizio anno per educatori dei giovani della Chiesa diocesana di Vittorio Veneto. Saranno anche presenti i preti più giovani, che normalmente si interessano di più della pastorale giovanile in forania e in parrocchia; e nella mattinata ci accompagnerà anche il Vescovo Corrado.

Si tratta di una giornata di riflessione e di declinazione per la nostra Chiesa locale dei temi che emergono dall’ultima esortazione apostolica Christus Vivit; proprio per non perdere per strada le utili indicazioni che ci possono venire dal percorso fatto dal Sinodo sui Giovani e dai vari documenti che ne sono emersi. È un cammino che non parte da zero: parte dalle esperienze che già viviamo, e che si arricchisce di relazioni e di contenuti da accoglier e condividere.

Il giorno scelto è sabato 7 settembre, con la possibilità di arrivare sul posto nella serata del venerdì 6 settembre e per chi lo desiderasse sarà possibile fermarsi a pernottare anche la notte del sabato fino a domenica. Ci ospiterà la casa di Cimacesta ad Auronzo di Cadore.

Dal 28 luglio ci si può iscrivere accedendo alla pagina di presentazione del focus day.

Per maggiori informazioni:


26/06/2019La casa natale di Albino Luciani alla diocesi di Vittorio Veneto

La casa natale di Albino Luciani alla diocesi di Vittorio Veneto.
Grazie ad un benefattore, è in fase di perfezionamento l'acquisto:
il vescovo Pizziolo ne spiega il senso e le motivazioni.

 

In questi giorni si sta perfezionando l’atto con il quale la diocesi di Vittorio Veneto, grazie ad un benefattore, diventerà proprietaria della casa natale di Papa Luciani, a Canale d’Agordo (BL), dove Albino nacque il 17 ottobre del 1912 e venne battezzato lo stesso giorno dalla levatrice Maria Fiocco, "per imminente pericolo di vita". Il vescovo di Vittorio Veneto, mons. Corrado Pizziolo, spiega le motivazioni ed il senso dell’acquisto.

Desidero rendere pubblica una notizia riguardante la casa natale di Papa Luciani, nostro amato vescovo per undici anni. Appartenendo alla famiglia Luciani e quindi essendo proprietà privata, la casa - dove il piccolo Albino nacque e visse fino a che non diventò prete e che costituì il riferimento familiare lungo tutta la sua vita - era preclusa alla visita dei pellegrini. Costoro, infatti, si fermavano con comprensibile dispiacere all’esterno della casa, che si trova a circa 300 metri di distanza dalla chiesa parrocchiale.

Allo scopo di renderla visitabile da parte di tante persone, che recandosi a Canale d’Agordo - dopo essere state nella chiesa parrocchiale e nel Museo della Fondazione Papa Giovanni Paolo I - desideravano anche passare per la sua casa natale, un donatore (che vorrebbe rimanere anonimo) ha offerto totalmente le risorse per acquistarla e anche un contributo per compiere dei lavori di risistemazione. Un possibile acquisto da parte di altri compratori poteva precludere la possibilità di visita dell’ambiente: il che sarebbe stato assai spiacevole, specialmente nell’eventualità che Giovanni Paolo I possa essere beatificato e - speriamo - dichiarato Santo.

Dai colloqui avuti con il vescovo di Belluno-Feltre e anche con il patriarca di Venezia, mi sono reso conto che la diocesi bellunese si trovava in difficoltà per prospettarsi l’acquisto e, conseguentemente, per affrontare l’impegno di gestire la casa. Anche per la nostra diocesi l’impegno di acquistare e risistemare la casa natale di Papa Luciani sarebbe ben difficile da sostenere; tuttavia, il benefattore ci ha messo a disposizione tutte le somme necessarie per darvi corso e consentirci di diventare proprietari del fabbricato.

Dopo aver sentito il parere del Consiglio Diocesano per gli affari economici, mi sono orientato ad accettare l’offerta fatta alla nostra Diocesi. Ho riconosciuto l’obiettiva e indiscutibile bontà del progetto di rendere la casa natale di papa Luciani visitabile dai tanti pellegrini che vengono da ogni parte del mondo. Francamente devo anche aggiungere che mi sono sentito in dovere di accettare, davanti alla generosità straordinaria del donatore, anche per il fatto che la nostra diocesi non era impegnata, se non in misura minima, dal punto di vista economico.

Ho avuto un incontro con il sindaco di Canale d’Agordo, che è il Presidente della Fondazione Giovanni Paolo I, il quale ha espresso la possibilità di sistemare con risorse pubbliche il piccolo prato prospiciente l’abitazione del Papa. A questo riguardo, da parte della nostra diocesi non c’è stata nessuna pretesa e, in ogni caso, presumo che si tratti di una spesa contenuta, dal momento che non dovranno essere eseguiti lavori particolarmente gravosi e che l’opera può rientrare in una più ampia programmazione di interventi che coinvolgono l’intero Comune.

L’impegno che in questo momento la nostra diocesi si assume è – ripeto – quello di rendere visitabile la casa e, più precisamente, almeno per ora, quegli ambienti della casa dove ha vissuto il Papa, dal momento che il secondo piano e la soffitta dell’abitazione non appartenevano alla famiglia Luciani, se non a cominciare dagli anni ‘30. Alla luce delle perizie fatte, penso che la riabilitazione della struttura, ai fini dell’accoglienza dei pellegrini, non preveda una spesa molto onerosa. In ogni caso, per questo, si è resa disponibile anche la diocesi di Venezia ed eventualmente anche la CEI.

Per rendere possibile l’obiettivo della visita alla casa, si farà affidamento sulla Fondazione Giovanni Paolo I, i cui responsabili si sono dichiarati disponibili per accompagnare e guidare le visite alla casa. Di fatto, già lo stanno facendo, fermandosi però all’esterno e presentando il luogo senza, al momento, poter entrare.

Più di questo, sino ad ora, la nostra diocesi non è in grado e neanche ritiene opportuno fare. Se il futuro porterà la beatificazione e la canonizzazione di mons. Albino Luciani, si potranno aprire delle prospettive nelle quali saranno coinvolte, oltre che la nostra, anche le diocesi di Belluno-Feltre e di Venezia.

+ Corrado Pizziolo
vescovo della diocesi di Vittorio Veneto


segnalato da Ufficio Stampa
19/06/2019Il messaggio del Papa per la Giornata Missionaria Mondiale 2019

“Una Chiesa in uscita fino agli estremi confini richiede conversione missionaria costante e permanente”.

È quanto scrive il Papa nel messaggio per la Giornata missionaria mondiale, che si celebrerà il 20 ottobre sul tema “Battezzati e inviati: la Chiesa di Cristo in missione nel mondo”.

“Noi non facciamo proselitismo”, ribadisce Francesco, perché la fede cristiana “non è un prodotto da vendere, ma una ricchezza da donare”. “Quanti santi, quante donne e uomini di fede ci testimoniano, ci mostrano possibile e praticabile questa apertura illimitata, questa uscita misericordiosa come spinta urgente dell’amore e della sua logica intrinseca di dono, di sacrificio e di gratuità”.

Il testo completo del messaggio è consultabile nel sito del Vaticano.


(Categorie: Missione, Coordinamento)segnalato da L'Azione
07/06/2019La custodia del creato e l’uso dei pesticidi in viticolutura

Al via il primo appuntamento del tavolo di confronto tra i Consorzi di tutela vitivinicoli ed alcune associazioni ambientaliste, promosso dall’Ufficio diocesano per la pastorale sociale, in collaborazione con L’Azione.

 

Si è tenuto ieri pomeriggio, 6 giugno, presso la Casa Toniolo di Conegliano il primo appuntamento del tavolo di lavoro convocato dall’Ufficio diocesano per la pastorale sociale, in collaborazione con il settimanale diocesano L’Azione, sul tema della custodia del creato in relazione alla questione dell’uso dei pesticidi in agricoltura.

Due le categorie di soggetti invitati al confronto: i Consorzi di Tutela vitivinicoli presenti in diocesi (Prosecco Docg Conegliano-Valdobbiadene, Colli di Conegliano Docg, Prosecco Doc Treviso, Vini delle Venezie Doc) e alcuni movimenti o associazioni di sensibilità ambientale (P.A.N. Italia, WWF, Fare Rete, Amica Terra, Colli Puri). Invitati, come uditori, alcuni tecnici e ricercatori (prof. Giovanni Cargnello e prof. Paolo Cescon) e le associazioni di categoria (Coldiretti, Confagricoltura, CIA).

Il tavolo di lavoro, nato come naturale sviluppo dell’incontro “Dialogo in abbazia” tenutosi a Follina lo scorso 15 maggio, si è caratterizzato per la neutralità del confronto, per il clima di ascolto reciproco e per la puntualità con cui sono state affrontate le questioni più problematiche.

A fare da cornice all’incontro – come ha sottolineato in apertura don Andrea Forest, responsabile della pastorale sociale diocesana, che ha condotto il dibattito – è stato l’invito di papa Francesco, espresso nell’enciclica Laudato Si’, a vivere una “ecologia integrale”, in cui non soltanto la sostenibilità ambientale sia promossa, ma anche quella sociale, con particolare attenzione a rinnovare un’economia spesso “in-equa”, dando attenzione non solo ai fattori di crescita del profitto, ma anche alle situazioni di marginalità e di povertà. Inserito in questo contesto più ampio, il tavolo ha inteso muovere un primo passo affrontando la questione dell’impiego dei pesticidi nella viticoltura, con tutte le note conseguenze a livello ambientale.

«Il nostro intento – ha riferito don Andrea – è di continuare un percorso che andrà definendosi man mano... L’obiettivo di fondo è quello di portare avanti delle scelte condivise, individuando fra le varie parti in gioco un “terreno comune” che consenta di avviare progetti condivisi, consapevoli di dover evitare ingenui irenismi e conclusioni avventate».

Sul perché proprio la Pastorale sociale di una Diocesi debba interessarsi dell’argomento, don Forest ha chiaramente precisato che non c’è alcuna volontà di sovrapporsi o sostituirsi ad iniziative analoghe promosse dalla Prefettura di Treviso o da altre associazioni. L’obiettivo è mettere in dialogo produttori e cittadini, promovendo uno stile di dialogo capace di superare i conflitti, in sintonia con quanto dice papa Francesco nella Evangelii Gaudium: «Di fronte al conflitto, alcuni semplicemente lo guardano e vanno avanti come se nulla fosse, se ne lavano le mani per poter continuare con la loro vita. Altri entrano nel conflitto in modo tale che ne rimangono prigionieri […]. Vi è però un terzo modo, il più adeguato, di porsi di fronte al conflitto. È accettare di sopportare il conflitto, risolverlo e trasformarlo in un anello di collegamento di un nuovo processo. […] In questo modo, si rende possibile sviluppare una comunione nelle differenze, che può essere favorita solo da quelle nobili persone che hanno il coraggio di andare oltre la superficie conflittuale e considerano gli altri nella loro dignità più profonda. Per questo è necessario postulare un principio che è indispensabile per costruire l’amicizia sociale: l’unità è superiore al conflitto» (nn. 227-228).

Rispetto e franchezza sono stati i due tratti che hanno contraddistinto i lavori dell’assemblea, che ha puntualizzato alcune problematiche (una biodiversità minacciata dalla monocoltura, la necessità di una regolamentazione più precisa e più fedelmente applicata, soprattutto per quanto riguarda le criticità della “deriva” del prodotto irrorato) ed ha permesso al contempo di intravedere alcune prospettive percorribili.

Singolare la convergenza tra Consorzi di tutela e associazioni ambientaliste sull’opportunità di investire nella ricerca scientifica, anche in vista di selezionare vitigni più resistenti, e soprattutto nel dare maggiore spazio alla coltivazione biologica certificata.

Se la concreta attuazione di queste intuizioni appare tutt’altro che facile e scontata, tuttavia esse costituiscono un prezioso contributo attorno al quale sviluppare un fecondo dialogo tra le parti, in cui la Pastorale sociale diocesana intende continuare a porsi come catalizzatore e, insieme, come spazio neutro di confronto. La prossima tappa del tavolo di lavoro sarà comunicata a tempo opportuno, una volta riflettuto adeguatamente sulle istanze emerse in questa prima tornata.

don Alessio Magoga – direttore de L’Azione


segnalato da Ufficio Stampa
20/05/2019Tre giorni estiva su canto e musica nella celebrazione del matrimonio

La sezione Musica Sacra dell’Ufficio Liturgico diocesano propone anche quest’anno una tre giorni estiva di formazione liturgico-musicale. Tema di quest’anno “Canto e musica nella celebrazione del sacramento del matrimonio”, con i contributi di don Renzo Bonetti e don Gianfranco Gomiero.

Dalla sera di venerdì 30 agosto al pranzo di domenica 1° settembre 2019, presso la Casa di Spiritualità “Stella Maris” di Lentiai (BL).

Maggiori informazioni sono nel depliant scaricabile (in PDF).

 

[Aggiornamento: esperienza rinviata a data da destinarsi,
non avendo raggiunto un numero minimo sufficiente di adesioni]


(Categorie: Musica sacra, Liturgia, Famiglia)segnalato da Segreteria Pastorale
09/04/2019Presentazione del Grest proposto da NOI Vittorio Veneto

Quest’anno NOI Vittorio Veneto ha pensato non ad un incontro ma ad un breve video, per presentare il Grest che propone ad Oratori e Parrocchie. È disponibile nel sito dell’Associazione ed in Facebook.


26/10/2016Libri della Diocesi di Vittorio Veneto disponibili

Sono a disposizione degli interessati dei volumi riguardanti la Diocesi di Vittorio Veneto:

  • “La diocesi di Ceneda - Chiese e uomini dalle origini al 1586”, in 2 volumi, di Giovanni Tomasi
  • “La Beata Giuliana da Collalto”, di Rino Bechevolo - Piero Zaros
  • “Gli organi della diocesi di Vittorio Veneto”, a cura di Sandro Carnelos
  • “San Magno Confessore vescovo di Oderzo”, di Rino Bechevolo - Piero Zaros
  • “San Tiziano vescovo di Oderzo”, di Rino Bechevolo
  • “Memorabili tappe missionarie del Beato Marco d’Aviano”, di Rino Bechevolo
  • “S.E. Sigismondo Brandolini Rota (1823-1909) a 100 anni dalla morte”, a cura di Domenico Dal Mas; saggi di E. Bucciol - G. Maschio - T. Locatelli - C. Falsarella - S. Bevilacqua
  • “San Tiziano Confessore vescovo di Oderzo e patrono della diocesi di Vittorio Veneto”, di Rino Bechevolo - Piero Zaros
  • “Museo diocesano d’arte sacra - Vittorio Veneto”, di Rino Bechevolo
  • “Giovanni Paolo II a Vittorio Veneto nel ricordo di Papa Luciani”, di Nilo Faldon
  • “I Ghirlanduzzi - Raccolta delle opere di una bottega d’intagliatori cenedesi nel seicento”, di Davide Manzato - Roberto Meneghetti
  • “Il castello di San Martino”, di Rino Bechevolo - Piero Zaros

 

I dettagli di ciascun volume sono nella presentazione scaricabile in PDF (950KB).

Per maggiori informazioni e per averne copia rivolgersi all’Ufficio Amministrativo: tel. 0438/948241.


(Categorie: Cultura, Curia, Arte sacra, Musica sacra)segnalato da Ufficio Amministrativo



 
 
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