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Tutte le notizie della Diocesi



11/10/2019È mancato mons. Antonio Pianca

Il Vescovo di Vittorio Veneto, assieme ai famigliari, comunica che nel pomeriggio di venerdì 11 ottobre 2019 è mancato il sacerdote mons. Antonio Pianca, per molti anni missionario in Brasile e poi parroco di Fratta di Caneva.

La Liturgia esequiale sarà celebrata nella chiesa parrocchiale di Fratta di Caneva martedì 15 ottobre alle ore 15.00.

 


(Categorie: Presbiterio, Missione)segnalato da Cancelleria Vescovile
10/10/2019Percorsi per operatori liturgico-musicali e ministri della Comunione

La sezione Musica sacra e l'Ufficio Liturgico continuano, anche per l’anno pastorale 2019-20, ad offrire iniziative finalizzate alla formazione di coloro che si impegnano, attraverso un servizio, ad arricchire i momenti celebrativi delle nostre parrocchie –in modo particolare l’Eucaristia domenicale– e favorire, in questo modo, una maggiore consapevolezza e partecipazione in tutti coloro che vi partecipano.

I dettagli sono nei depliant scaricabili in PDF:


(Categorie: Musica sacra, Presbiterio)segnalato da Segreteria Pastorale
10/10/2019Una proposta per l'avvio dell'anno catechistico

In "scia" alla veglia di preghiera missionaria e catechistica vissuta il 9 ottobre, l'ufficio diocesano propone una traccia per le parrocchie ed i gruppi che ancora volessero celebrare l'inizio dell'anno catechistico.

È scaricabile in word per essere facilmente adattabile (70KB).

 

È possibile anche scaricare i fogli con le scritte ondulate, usati alla veglia per realizzare le barchette.

Chi volesse i video usati quella sera, trova in youtube il tutorial per la realizzazione della barchetta.

Se qualcuno volesse invece proprio i video usati alla veglia (con le gocce e con il tutorial), scriva una mail al Servizio Informatico.


(Categorie: Catechesi, Missione)segnalato da Ufficio Catechistico
10/10/2019Spirit Happening sabato 19 a San Vendemiano

Tutti convocati sabato 19 ottobre a San Vendemiano, nell’oratorio parrocchiale, per la terza edizione dello Spirit Happening, l’incontro diocesano di tutti i giovani della nostra diocesi. Una edizione, quella del 2019, colorata di missione! Papa Francesco ha indetto il mese straordinario della missione? E i giovani vivranno l’incontro con il Vescovo e i loro coetanei all’insegna della missione, la missione più importante di tutte, la vita.

“Missione vita”, infatti, è il tema della serata, che vedrà i giovani arrivare nel tardo pomeriggio e rimanere insieme fino alla tarda serata, ascoltando racconti di viaggi missionari e testimonianze, visitando diversi stand missionari, pregando con il vescovo Corrado, consumando insieme una buona pasta e facendo festa insieme ad alcuni amici di un gruppo etno-africano con percussioni di vario genere e strumenti simili (il programma è nella locandina, scaricabile in PDF).

Non si può mancare a questa occasione di inizio anno pastorale per i giovani, all’inizio anche dei cammini parrocchiali e associativi. Sono invitati tutti i giovani dal post cresima fino ai 30 anni, per celebrare insieme il dono della vita che viene da Dio, e per rinnovare l’entusiasmo di accettare la sfida che è la vita, in ogni tempo e ad ogni coordinata geografica.


(Categorie: Giovani)segnalato da L'Azione
07/10/2019È mancato mons. Giovanni Battista Barbaresco

Il Vescovo di Vittorio Veneto, assieme ai famigliari, comunica che nella giornata di domenica 6 ottobre 2019 è mancato il sacerdote mons. Giovanni Battista Barbaresco, parroco emerito di Bibano, canonico della Cattedrale e cappellano della basilica di Lourdes.

La Liturgia esequiale, presieduta dal Vescovo diocesano, sarà celebrata nella Chiesa arcipretale di Codognè mercoledì  9 ottobre, alle ore 15.00.

Si pregherà il S. Rosario in suffragio, martedì 8 alle ore 20.00 nella stessa chiesa.


(Categorie: Presbiterio)segnalato da Cancelleria Vescovile
27/09/2019È mancato don Giorgio Omar Dal Pos

Il Vescovo di Vittorio Veneto, assieme ai famigliari, comunica che nel pomeriggio di giovedì 26 settembre 2019, a Roma, è mancato il sacerdote don Giorgio Omar Dal Pos, Oblato Figlio della Madonna del Divino Amore, Cappellano del Santuario della Madonna del Divino Amore.

Una prima Santa Messa esequiale sarà celebrata sabato 28 settembre 2019 alle ore 8.00, presso il Santuario della Madonna del Divino Amore a Roma, mentre un’altra, presieduta dal Vescovo Corrado, sarà celebrata nella Chiesa parrocchiale di Colfosco, sempre sabato 28, alle 15.30.


(Categorie: Presbiterio)segnalato da Cancelleria Vescovile
23/09/2019Avvicendamenti disposti a settembre

La Cancelleria Vescovile comunica i seguenti avvicendamenti disposti dal vescovo Corrado:

  • Don Andrea Dal Cin, è nominato amministratore parrocchiale delle parrocchie di Busco di Ponte di Piave e di Piavon di Oderzo nell’unità pastorale di Oderzo. Lascia la responsabilità del Servizio diocesano di Pastorale giovanile, assunta nel 2015 e la vice direzione del Centro Diocesano Vocazioni, assunta nel 2018. Mantiene tutti gli altri incarichi diocesani.
  • Don Alessandro Ravanello,animatore della Comunità vocazionale di Castello Roganzuolo, è nominato responsabile del Servizio diocesano di Pastorale giovanile. Mantiene gli altri incarichi ministeriali.
  • Don Giuseppe Gerlin, delegato vescovile per l’ecumenismo e il dialogo, è nominato collaboratore pastorale nelle parrocchie di Arfanta, di Corbanese e di Tarzo - unità pastorale de “I Laghi”, e addetto all’archivio storico diocesano. Lascia le parrocchie di Busco di Ponte di Piave e di Piavon di Oderzo guidate pastoralmente dal 2015.
  • Mario Introvigne, diacono permanente, è incaricato a collaborare pastoralmente nelle parrocchie di Arfanta, di Corbanese e di Tarzo nell’unita pastorale de “I Laghi”.
  • Don Angelo Pavan, parroco di Rustigne’ e di San Vincenzo di Oderzo, è nominato anche vicario foraneo della forania opitergina.
  • Don Lorenzo Barbieri, vicario parrocchiale della parrocchia del Duomo di Oderzo dal 2016, e Mons. Egidio Lot, collaboratore pastorale della medesima dal 2018, sono nominati rispettivamente anche vicario parrocchiale e collaboratore pastorale delle parrocchie di Camino e di Fratta nell’unità pastorale di Oderzo.
  • Padre Sergio Lucchini (csi) del Collegio “Brandolini-Rota” di Oderzo, è nominato vicario parrocchiale nelle parrocchie di Arzeri, di Campodipietra, di Cavalier, di Cessalto, di Chiarano, di Fossalta Maggiore, di Santa Maria di Campagna e di Sant’Anastasio, unità pastorale di Chiarano.
  • Padre Giuseppe Menzato dei Padri Giuseppini del Murialdo, è nominato Parroco di Santi Martino e Rosa in Conegliano. Sostituisce Padre Guglielmo Cestonaro che ha guidato pastoralmente la parrocchia dal 2015 e che la Congregazione religiosa ha destinato ad altri incarichi.
  • Padre Giuseppe Garbin (csi) è nominato vicario parrocchiale dei Santi Martino e Rosa in Conegliano.

(Categorie: Presbiterio)segnalato da Cancelleria Vescovile
13/09/2019Aggiornamento sul "tavolo di dialogo" sul tema dell'uso dei pesticidi in agricol

Giovedì 12 settembre alle ore 18.00 presso la Casa Toniolo di Conegliano si è riunito per la seconda volta (dopo la prima del 6 giugno scorso) il Tavolo di Dialogo indetto dall’Ufficio per la pastorale sociale della Diocesi di Vittorio Veneto per affrontare il tema dell’uso dei pesticidi in agricoltura (e in particolare nella viticoltura) con le conseguenti tensioni sortite in questi decenni tra viticoltori e parte della cittadinanza.

Il testo del comunicato è scaricabile come documento PDF (115KB).


segnalato da Ufficio Stampa
04/09/2019Itinerari vocazionali dei Cresimandi 2019-20

Siamo ormai pronti a raccogliere le adesioni al percorso vocazionale dei cresimandi per l’anno 2019-2020.

Ricordo sempre che la pastorale giovanile e il Centro diocesano Vocazioni si impegnano in questo servizio perché la Chiesa italiana ritiene che il sacramento della Confermazione sia una tappa particolarmente adatta, nel cammino di Iniziazione cristiana dei ragazzi, “a far prendere coscienza della chiamata a un servizio nella Chiesa. Particolare cura sarà posta dunque nell’accompagnare i cresimandi e i cresimati, perché la cresima e il post-cresima siano un vero e proprio itinerario di fede vocazionale”[1].

Sempre i vescovi della CEI nel 1999[2] ci ricordano “come la catechesi di preparazione al sacramento della Confermazione è ovunque attenta a far riconoscere i doni dello Spirito e le diverse chiamate che a essi si collegano”. Non è male e non è troppo presto, dunque, dare ai ragazzi un momento di preghiera e di riflessione sul tema della Vocazione, così strettamente legato all’opera dello Spirito Santo nella loro vita, e al tema così affascinante della gioia, della felicità quella vera. Vocazione, per i ragazzi che ci sono affidati, vuol dire futuro, gioia, scelte di vita, discernimento, accompagnamento.

Per tutti questi motivi anche quest’anno viene data la possibilità ai ragazzi delle vostre comunità di partecipare al percorso cresimandi.

Per iscrivere i ragazzi è necessario utilizzare il foglio di iscrizione. Per ulteriori informazioni chiamate pure don Andrea Dal Cin, per delucidazioni sulle  caratteristiche dell’esperienza; per capire cosa significa la richiesta di disponibilità degli animatori e dei catechisti; per raccogliere suggerimenti e consigli per svolgere al meglio il servizio.

 

A questo proposito vi chiediamo di scegliere, tra le date sotto proposte, il ciclo al quale intendete far partecipare i vostri ragazzi. Una volta scelte le date a voi più congeniali comunicate la vostra adesione il prima possibile solo ed esclusivamente alla mail personale di don Andrea e non alla mail della segreteria pastorale.

Attenzione!

L’iscrizione viene definitivamente registrata e conclusa se viene correttamente compilata la piccola scheda che trovate in allegato o nella busta: compilata anche con l’indicazione del nome dell’animatore e/o del catechista che accompagna i ragazzi e ci aiuterà nei momenti di gruppo.

Naturalmente l’iscrizione al ciclo è possibile fino al raggiungimento del numero massimo di 70 ragazzi in totale, per questioni logistiche e di configurazione della stessa proposta.

 

N.B. Per venire incontro alle spese del Seminario Diocesano che ci ospita questo è il contributo economico richiesto:

- per entrambi gli incontri 5 euro in tutto per ogni ragazzo. La modalità per dare il contributo spetta alla parrocchia e agli accompagnatori. Il contributo non è opzionale. Può essere consegnato al primo o al secondo incontro o in altro momento.

Quindi non aspettate troppo tempo per iscrivervi: il rischio è quello di non poterlo fare perché si sono iscritte già altre parrocchie.

 

Ecco di seguito le date dei cinque percorsi previsti per il prossimo anno pastorale

 

  • I percorso

Sabato 9 novembre
Domenica 15 dicembre

  • II percorso

Sabato 14 dicembre
Domenica 12 gennaio

  • III percorso

Sabato 11 gennaio
Domenica 16 febbraio

  • IV percorso

Sabato 15 febbraio
Domenica 15 marzo

  • V percorso

Sabato 14 marzo
Domenica 19 aprile

  • VI percorso

Sabato 18 aprile
Domenica 17 maggio

 

In attesa di incontrarvi, vi inviamo i nostri più distinti saluti.

don Andrea Dal Cin, per la pastorale giovanile

 e tutti gli altri collaboratori del percorso Cresimandi

 


[1] CEI, Piano Pastorale per le Vocazioni. "Vocazioni nella Chiesa Italiana ", Presentazione, 1985.

[2] Le vocazioni al ministero ordinato e alla vita consacrata nella comunità cristiana (1999)


(Categorie: CDV, Giovani, Catechesi, Presbiterio)segnalato da Centro Diocesano Vocazioni
30/08/2019Viabilità modificata nei pressi della Curia

Segnaliamo che dai primi di settembre 2019 a fine gennaio 2020 le strade in prossimità della Curia vescovile subiranno delle modifiche alla viabilità, per la chiusura al traffico di via Lioni.

Maggiori informazioni sono nel sito del Comune di Vittorio Veneto.

chiusura via Lioni


(Categorie: Curia)segnalato da Servizio Informatico
01/08/2019Resoconto delle offerte imperate 2018

L'Ufficio Economato Diocesano ha pubblicato il resoconto delle offerte imperate raccolte nell’anno solare 2018, specificando a quali iniziative di carità ed enti ecclesiali sono state devolute.

Detto periodo comprende offerte raccolte dalle parrocchie anche in anni precedenti al 2018, offerte che per svariati motivi le parrocchie non sono riuscite a versare all'Ufficio Economato nell'anno di competenza.

È consultabile in un file PDF scaricabile dalla pagina dedicata alle offerte imperate 2018.


(Categorie: Curia, Amministrazione, Presbiterio, Istituzioni)segnalato da Ufficio Economato
27/07/2019Avvicendamenti comunicati a luglio 2019

La Cancelleria vescovile comunica le seguenti nomine disposte dal vescovo Corrado:

  • Don Alberto Dalla Cort è nominato Arciprete-Parroco di San Polo di Piave e Parroco di Rai, nell’unità pastorale Vazzola-San Polo, forania La Colonna. Lascia la cura pastorale delle parrocchie di Camino e Fratta di Oderzo nell’unità pastorale di Oderzo, assunte nel 2012, e l’incarico di Vicario foraneo della forania Opitergina.
  • Don Lucio Dalla Fontana, lasciando la cura pastorale delle parrocchie di San Polo di Piave e di Rai assunte nel 2009, si dispone a prestare servizio per un triennio presso l’Opera di Maria, Movimento dei Focolari, per sostenere e diffondere tra i presbiteri, i diaconi e i seminaristi la spiritualità di comunione fondata sul carisma dell’unità.
  • Mons. Pierpaolo Bazzichetto, Moderatore dell’unità pastorale di Oderzo e Abate-Parroco del Duomo di Oderzo, assume la cura pastorale anche delle parrocchie di Camino e di Fratta di Oderzo.
  • Don Nicivaldo De Oliveira Evangelista della Diocesi di Livramento de Nossa Senhora (Sào Salvador da Bahia - Brasile), nell’ambito del Progetto di Cooperazione Missionaria tra le Chiese attivato dal Centro Missionario Diocesano, è nominato Collaboratore parrocchiale nell’unità pastorale di Oderzo.
  • Don Marco Dal Magro, lasciando il suo servizio pastorale come Vicario parrocchiale di Collalbrigo, di Parè e di San Pio X, nella unità pastorale di Conegliano Ovest, è inviato a servizio della Diocesi di Livramento de Nossa Senhora in Sào Salvador da Bahia – Brasile, nell’ambito del Progetto di Cooperazione Missionaria tra le Chiese attivato dal Centro Missionario Diocesano.

(Categorie: Presbiterio, Missione)segnalato da Cancelleria Vescovile
26/06/2019La casa natale di Albino Luciani alla diocesi di Vittorio Veneto

La casa natale di Albino Luciani alla diocesi di Vittorio Veneto.
Grazie ad un benefattore, è in fase di perfezionamento l'acquisto:
il vescovo Pizziolo ne spiega il senso e le motivazioni.

 

In questi giorni si sta perfezionando l’atto con il quale la diocesi di Vittorio Veneto, grazie ad un benefattore, diventerà proprietaria della casa natale di Papa Luciani, a Canale d’Agordo (BL), dove Albino nacque il 17 ottobre del 1912 e venne battezzato lo stesso giorno dalla levatrice Maria Fiocco, "per imminente pericolo di vita". Il vescovo di Vittorio Veneto, mons. Corrado Pizziolo, spiega le motivazioni ed il senso dell’acquisto.

Desidero rendere pubblica una notizia riguardante la casa natale di Papa Luciani, nostro amato vescovo per undici anni. Appartenendo alla famiglia Luciani e quindi essendo proprietà privata, la casa - dove il piccolo Albino nacque e visse fino a che non diventò prete e che costituì il riferimento familiare lungo tutta la sua vita - era preclusa alla visita dei pellegrini. Costoro, infatti, si fermavano con comprensibile dispiacere all’esterno della casa, che si trova a circa 300 metri di distanza dalla chiesa parrocchiale.

Allo scopo di renderla visitabile da parte di tante persone, che recandosi a Canale d’Agordo - dopo essere state nella chiesa parrocchiale e nel Museo della Fondazione Papa Giovanni Paolo I - desideravano anche passare per la sua casa natale, un donatore (che vorrebbe rimanere anonimo) ha offerto totalmente le risorse per acquistarla e anche un contributo per compiere dei lavori di risistemazione. Un possibile acquisto da parte di altri compratori poteva precludere la possibilità di visita dell’ambiente: il che sarebbe stato assai spiacevole, specialmente nell’eventualità che Giovanni Paolo I possa essere beatificato e - speriamo - dichiarato Santo.

Dai colloqui avuti con il vescovo di Belluno-Feltre e anche con il patriarca di Venezia, mi sono reso conto che la diocesi bellunese si trovava in difficoltà per prospettarsi l’acquisto e, conseguentemente, per affrontare l’impegno di gestire la casa. Anche per la nostra diocesi l’impegno di acquistare e risistemare la casa natale di Papa Luciani sarebbe ben difficile da sostenere; tuttavia, il benefattore ci ha messo a disposizione tutte le somme necessarie per darvi corso e consentirci di diventare proprietari del fabbricato.

Dopo aver sentito il parere del Consiglio Diocesano per gli affari economici, mi sono orientato ad accettare l’offerta fatta alla nostra Diocesi. Ho riconosciuto l’obiettiva e indiscutibile bontà del progetto di rendere la casa natale di papa Luciani visitabile dai tanti pellegrini che vengono da ogni parte del mondo. Francamente devo anche aggiungere che mi sono sentito in dovere di accettare, davanti alla generosità straordinaria del donatore, anche per il fatto che la nostra diocesi non era impegnata, se non in misura minima, dal punto di vista economico.

Ho avuto un incontro con il sindaco di Canale d’Agordo, che è il Presidente della Fondazione Giovanni Paolo I, il quale ha espresso la possibilità di sistemare con risorse pubbliche il piccolo prato prospiciente l’abitazione del Papa. A questo riguardo, da parte della nostra diocesi non c’è stata nessuna pretesa e, in ogni caso, presumo che si tratti di una spesa contenuta, dal momento che non dovranno essere eseguiti lavori particolarmente gravosi e che l’opera può rientrare in una più ampia programmazione di interventi che coinvolgono l’intero Comune.

L’impegno che in questo momento la nostra diocesi si assume è – ripeto – quello di rendere visitabile la casa e, più precisamente, almeno per ora, quegli ambienti della casa dove ha vissuto il Papa, dal momento che il secondo piano e la soffitta dell’abitazione non appartenevano alla famiglia Luciani, se non a cominciare dagli anni ‘30. Alla luce delle perizie fatte, penso che la riabilitazione della struttura, ai fini dell’accoglienza dei pellegrini, non preveda una spesa molto onerosa. In ogni caso, per questo, si è resa disponibile anche la diocesi di Venezia ed eventualmente anche la CEI.

Per rendere possibile l’obiettivo della visita alla casa, si farà affidamento sulla Fondazione Giovanni Paolo I, i cui responsabili si sono dichiarati disponibili per accompagnare e guidare le visite alla casa. Di fatto, già lo stanno facendo, fermandosi però all’esterno e presentando il luogo senza, al momento, poter entrare.

Più di questo, sino ad ora, la nostra diocesi non è in grado e neanche ritiene opportuno fare. Se il futuro porterà la beatificazione e la canonizzazione di mons. Albino Luciani, si potranno aprire delle prospettive nelle quali saranno coinvolte, oltre che la nostra, anche le diocesi di Belluno-Feltre e di Venezia.

+ Corrado Pizziolo
vescovo della diocesi di Vittorio Veneto


segnalato da Ufficio Stampa
19/06/2019Il messaggio del Papa per la Giornata Missionaria Mondiale 2019

“Una Chiesa in uscita fino agli estremi confini richiede conversione missionaria costante e permanente”.

È quanto scrive il Papa nel messaggio per la Giornata missionaria mondiale, che si celebrerà il 20 ottobre sul tema “Battezzati e inviati: la Chiesa di Cristo in missione nel mondo”.

“Noi non facciamo proselitismo”, ribadisce Francesco, perché la fede cristiana “non è un prodotto da vendere, ma una ricchezza da donare”. “Quanti santi, quante donne e uomini di fede ci testimoniano, ci mostrano possibile e praticabile questa apertura illimitata, questa uscita misericordiosa come spinta urgente dell’amore e della sua logica intrinseca di dono, di sacrificio e di gratuità”.

Il testo completo del messaggio è consultabile nel sito del Vaticano.


(Categorie: Missione, Coordinamento)segnalato da L'Azione
07/06/2019La custodia del creato e l’uso dei pesticidi in viticolutura

Al via il primo appuntamento del tavolo di confronto tra i Consorzi di tutela vitivinicoli ed alcune associazioni ambientaliste, promosso dall’Ufficio diocesano per la pastorale sociale, in collaborazione con L’Azione.

 

Si è tenuto ieri pomeriggio, 6 giugno, presso la Casa Toniolo di Conegliano il primo appuntamento del tavolo di lavoro convocato dall’Ufficio diocesano per la pastorale sociale, in collaborazione con il settimanale diocesano L’Azione, sul tema della custodia del creato in relazione alla questione dell’uso dei pesticidi in agricoltura.

Due le categorie di soggetti invitati al confronto: i Consorzi di Tutela vitivinicoli presenti in diocesi (Prosecco Docg Conegliano-Valdobbiadene, Colli di Conegliano Docg, Prosecco Doc Treviso, Vini delle Venezie Doc) e alcuni movimenti o associazioni di sensibilità ambientale (P.A.N. Italia, WWF, Fare Rete, Amica Terra, Colli Puri). Invitati, come uditori, alcuni tecnici e ricercatori (prof. Giovanni Cargnello e prof. Paolo Cescon) e le associazioni di categoria (Coldiretti, Confagricoltura, CIA).

Il tavolo di lavoro, nato come naturale sviluppo dell’incontro “Dialogo in abbazia” tenutosi a Follina lo scorso 15 maggio, si è caratterizzato per la neutralità del confronto, per il clima di ascolto reciproco e per la puntualità con cui sono state affrontate le questioni più problematiche.

A fare da cornice all’incontro – come ha sottolineato in apertura don Andrea Forest, responsabile della pastorale sociale diocesana, che ha condotto il dibattito – è stato l’invito di papa Francesco, espresso nell’enciclica Laudato Si’, a vivere una “ecologia integrale”, in cui non soltanto la sostenibilità ambientale sia promossa, ma anche quella sociale, con particolare attenzione a rinnovare un’economia spesso “in-equa”, dando attenzione non solo ai fattori di crescita del profitto, ma anche alle situazioni di marginalità e di povertà. Inserito in questo contesto più ampio, il tavolo ha inteso muovere un primo passo affrontando la questione dell’impiego dei pesticidi nella viticoltura, con tutte le note conseguenze a livello ambientale.

«Il nostro intento – ha riferito don Andrea – è di continuare un percorso che andrà definendosi man mano... L’obiettivo di fondo è quello di portare avanti delle scelte condivise, individuando fra le varie parti in gioco un “terreno comune” che consenta di avviare progetti condivisi, consapevoli di dover evitare ingenui irenismi e conclusioni avventate».

Sul perché proprio la Pastorale sociale di una Diocesi debba interessarsi dell’argomento, don Forest ha chiaramente precisato che non c’è alcuna volontà di sovrapporsi o sostituirsi ad iniziative analoghe promosse dalla Prefettura di Treviso o da altre associazioni. L’obiettivo è mettere in dialogo produttori e cittadini, promovendo uno stile di dialogo capace di superare i conflitti, in sintonia con quanto dice papa Francesco nella Evangelii Gaudium: «Di fronte al conflitto, alcuni semplicemente lo guardano e vanno avanti come se nulla fosse, se ne lavano le mani per poter continuare con la loro vita. Altri entrano nel conflitto in modo tale che ne rimangono prigionieri […]. Vi è però un terzo modo, il più adeguato, di porsi di fronte al conflitto. È accettare di sopportare il conflitto, risolverlo e trasformarlo in un anello di collegamento di un nuovo processo. […] In questo modo, si rende possibile sviluppare una comunione nelle differenze, che può essere favorita solo da quelle nobili persone che hanno il coraggio di andare oltre la superficie conflittuale e considerano gli altri nella loro dignità più profonda. Per questo è necessario postulare un principio che è indispensabile per costruire l’amicizia sociale: l’unità è superiore al conflitto» (nn. 227-228).

Rispetto e franchezza sono stati i due tratti che hanno contraddistinto i lavori dell’assemblea, che ha puntualizzato alcune problematiche (una biodiversità minacciata dalla monocoltura, la necessità di una regolamentazione più precisa e più fedelmente applicata, soprattutto per quanto riguarda le criticità della “deriva” del prodotto irrorato) ed ha permesso al contempo di intravedere alcune prospettive percorribili.

Singolare la convergenza tra Consorzi di tutela e associazioni ambientaliste sull’opportunità di investire nella ricerca scientifica, anche in vista di selezionare vitigni più resistenti, e soprattutto nel dare maggiore spazio alla coltivazione biologica certificata.

Se la concreta attuazione di queste intuizioni appare tutt’altro che facile e scontata, tuttavia esse costituiscono un prezioso contributo attorno al quale sviluppare un fecondo dialogo tra le parti, in cui la Pastorale sociale diocesana intende continuare a porsi come catalizzatore e, insieme, come spazio neutro di confronto. La prossima tappa del tavolo di lavoro sarà comunicata a tempo opportuno, una volta riflettuto adeguatamente sulle istanze emerse in questa prima tornata.

don Alessio Magoga – direttore de L’Azione


segnalato da Ufficio Stampa
26/10/2016Libri della Diocesi di Vittorio Veneto disponibili

Sono a disposizione degli interessati dei volumi riguardanti la Diocesi di Vittorio Veneto:

  • “La diocesi di Ceneda - Chiese e uomini dalle origini al 1586”, in 2 volumi, di Giovanni Tomasi
  • “La Beata Giuliana da Collalto”, di Rino Bechevolo - Piero Zaros
  • “Gli organi della diocesi di Vittorio Veneto”, a cura di Sandro Carnelos
  • “San Magno Confessore vescovo di Oderzo”, di Rino Bechevolo - Piero Zaros
  • “San Tiziano vescovo di Oderzo”, di Rino Bechevolo
  • “Memorabili tappe missionarie del Beato Marco d’Aviano”, di Rino Bechevolo
  • “S.E. Sigismondo Brandolini Rota (1823-1909) a 100 anni dalla morte”, a cura di Domenico Dal Mas; saggi di E. Bucciol - G. Maschio - T. Locatelli - C. Falsarella - S. Bevilacqua
  • “San Tiziano Confessore vescovo di Oderzo e patrono della diocesi di Vittorio Veneto”, di Rino Bechevolo - Piero Zaros
  • “Museo diocesano d’arte sacra - Vittorio Veneto”, di Rino Bechevolo
  • “Giovanni Paolo II a Vittorio Veneto nel ricordo di Papa Luciani”, di Nilo Faldon
  • “I Ghirlanduzzi - Raccolta delle opere di una bottega d’intagliatori cenedesi nel seicento”, di Davide Manzato - Roberto Meneghetti
  • “Il castello di San Martino”, di Rino Bechevolo - Piero Zaros

 

I dettagli di ciascun volume sono nella presentazione scaricabile in PDF (950KB).

Per maggiori informazioni e per averne copia rivolgersi all’Ufficio Amministrativo: tel. 0438/948241.


(Categorie: Cultura, Curia, Arte sacra, Musica sacra)segnalato da Ufficio Amministrativo



 
 
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